ABSTRACT
DELL’OPERA
ALICE NEL PAESE DELLE LETTERE
Alice
è una bambina vivace e curiosa, desiderosa di conoscere il mondo che la
circonda, sempre pronta a nuovi incontri e aperta agli altri. Questa sua
curiosità la porta qualche volta a cacciarsi nei guai, ma, grazie
all’astuzia, alla creatività e alla sua fervida “fantasia linguistica”,
riesce sempre a cavarsi dall’impaccio, uscendo da ogni esperienza un po’ più
forte e arricchita.
Questa
volta Alice, mentre insegue il suo aquilone, finisce in uno stagno. Non sa
nuotare, ma grazie all’intervento di un piccolo elefante riesce a tornare a
galla. Alice, riconoscente, vorrebbe fare amicizia con l’elefantino, che però,
intimidito, si nasconde. Per cercarlo, la bambina inizia così un lungo cammino
che la porta ad incontrare tanti animali.
Ogni
incontro che fa Alice è diverso: qualche volta la bambina viene accolta con
simpatia e aiutata, qualche volta viene trattata in modo brusco, qualche volta
corre dei pericoli, una volta viene addirittura ingannata da una volpe astuta
che la coinvolge in un furto. Spesso, poi, Alice deve risolvere qualche problema
o aiutare qualcuno in difficoltà e lo fa utilizzando il proprio pensiero
divergente e trovando soluzioni originali e fantasiose. Anche quando incontra
animali che fanno discorsi antipatici o surreali, Alice non perde mai la
pazienza e tratta tutti con dolcezza e tolleranza, senza però cedere alle
prepotenze. Esce dalle situazioni di pericolo non ricorrendo alla violenza, ma
utilizzando le parole come strumento “per battere il nemico” e questa sua
strategia si dimostra sempre vincente.
Tutti
i personaggi, positivi o negativi, rendono Alice un po’ più matura e sicura
di sé e le regalano ciascuno la conoscenza di una lettera dell’alfabeto,
attraverso giochi di parole, rime, allitterazioni. Le parole che cominciano con
la stessa lettera del nome del personaggio sono evidenziate con il carattere
grassetto, in modo che il lettore stesso possa a colpo d’occhio prevedere
quale suono arriverà in ogni episodio.
Alla
fine del lungo cammino, quando, stanca e avvilita, sta per scoraggiarsi e
rinunciare alla sua ricerca, Alice ritrova l’elefantino grazie all’aiuto di
quattro querule quaglie e un’aquila dalla vista acuta e decide, saggiamente,
di non perdere mai più di vista il nuovo amico!